Benvenuti a tutti

Non so quante volte nei momenti di pausa ho cercato di aprire un blog che poi, ovviamente, è finito nel dimenticatoio ... ma questa volta ci riprovo cercando anche di dargli un senso.

Quello che voglio fare è creare un "diario di viaggio" dove appuntare le mie avventure, i miei viaggi e le mie passioni riguardanti l'essere motociclista, o forse, meglio, "mototurista"


"Svalicando in Svizzera"

domenica 1 aprile 2012

° Futa e Raticosa (31.03.2012)

Ora io dico ... ma se un amico ricompra la moto dopo un paio (?) d'anni di fermo dovuto ad un incidente, per fortuna senza lesioni serie anche se la moto è stata rottamata, e vuole bagnare il nuovo acquisto sul passo della raticosa proprio il giorno in cui io, stranamente, non lavoro, mica è colpa mia :)
Bentornato Dancer

 
     



lunedì 26 marzo 2012

° Bibbona (17-18.03.2012)

Una settimana di preparativi tanta era l'eccitazione di questo we con i miei amichetti.
"Ma non arriva mai sabato?"
È arrivato.
Si parte con relativa calma intorno alle 10.30 e il luogo dell'appuntamento è un qualcosa di indefinito. Noi verso sud e loro verso nord percorrendo la Cassia. Ci si dovrà beccare prima o poi.
I protagonisti di questo we siamo quasi tutti noi ad eccezione di Dancer che però, forse per la "rosicata" del we mancato, ha provveduto all'acquisto di un signor cavallo 10gg dopo il we.
Io e Silvia su R1200GS; Massi e Marina sempre sul loro fedele R1200GS; Simone e Linda su Multistrada 1200; Francesco e Clara su Multistrada 1000; Panko su Fazer 1000; Ilaria su Diversion 600.
La strada ormai la conosco bene, fin troppo. Uscendo poco con la moto e uscendo sempre con le stesse persone alla fine di là si passa, c'è poco da fare: la CASSIA.
Si procede dritti e spediti tenendo sotto controllo la posizione dei "nordisti". 
Siamo a 40km di distanza. "Ok, tra 20km mi fermo" e guarda caso è proprio al bivio per Pienza ... e per di più è anche l'ora di pranzo :)

Tempo 5 min. ed ecco arrivare il trenino di moto. Che belli che sono (licenza poetica, non prendete proprio tutto alla lettera).
Abbracci e baci e all'unisono è confermato che il pranzo lo faremo a base di prosciutto e pecorino.
Parcheggiamo le moto e ci addentriamo per lo splendido paesino.
Pienza è un piccolo borgo forse tra i più rinomati e di maggiore importanza artistica di tutta la Val d'Orcia. Il suo centro storico è stato dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'umanità nel 1996.

Ci fermiamo in un negozietto con in bella mostra prosciutti e formaggi.
"Possiamo avere dei panini""In effetti noi non vendiamo pane. Quanti siete?"
"10"
È tornato dopo 3 min. con due filoni di pane ... Evvai di panino.
Ci troviamo un angoletto tranquillo, mangiamo crogiolati dal sole e ci rilassiamo un pò.
Caffè ... Pronti via. Bibbona ci aspetta.
Potevamo farla qualche curva?!? Ci è quasi venuto mal di mare.
Usciamo da Pienza e ci dirigiamo verso Castiglione d'Orcia, fiancheggiamo Monte Amiata puntando verso Montalcino e i suoi vigneti.

Una volta arrivati a Buonconvento giriamo a sx sulla provinciale di Murlo.
Ci immettiamo sulla SP32A fino a Monticiano e poi sulla via Grossetana (SP73bis).
Sassofortino, Ribolla e poi gli ultimi km sull'Aurelia fino a Bibbona. Cominciava a far buio, il bagno è uno solo e noi eravamo sempre in 10 da passare sotto la doccia.
Arriviamo a Bibbona e ci inerpichiamo per le strette stradine del paese.
"Avete mai giocato a tetris con le moto?" Bhè, noi si :)
Siamo riusciti ad infilare le 8 moto nel vecchio forno sotto casa di Ilaria. Alza, sposta, piega, smonta ... Ce l'abbiamo fatta ... Poi domani per farle uscire si vedrà.
Prepariamo i letti, gonfiamo i materassini e a turno ci infiliamo tutti sotto la doccia. Una birra, qualche patatina e l'ora di cena l'abbiamo superata abbondantemente. Il pub, prontamente prenotato dalla padrona di casa ci attende e noi lo facciamo attendere.

Il BRANDIBIRRA è un locale veramente carino e accogliente. Hanno una vasta scelta di birre artigianali e il proprietario è un vero esperto. Ogni portata viene accompagnata da una birra ad hoc. Forse un pò troppo caro ma devo dire che ne sono rimasto colpito.
La serata passa nel migliore dei modi. Le risate non mancano ma questo lo sappiamo. È uno prerogativa del gruppo. Un gruppo di "Cazzoni" con la C maiuscola.
Si è fatta una certa, ormai abbiamo una certa età e la birra ha lasciato il segno :)
Rientriamo con calma verso casa e nel giro di poco siamo tutti sotto le pezze.
La notte passa non nel migliore dei modi, almeno per me; gli altri se la russano alla grande. Un'influenza che mi accompagnerà poi per tutta la settimana si affaccia. All'inizio dò la colpa alla birra ma al risveglio la mattina i sintomi sono quelli. Se non ho la febbre poco ci manca.
Facciamo colazione. La nutella va giù come la birra della sera prima e l'ora di rimettersi in moto arriva.
Noi ripartiamo subito tirando dritto per l'Aurelia fino a destinazione volendo rientrare per il pranzo con il cucciolo e Massi e Marina invece non tirano dritti (deve essere una forma di allergia) ma hanno comunque il Siena in casa e di certo non possono perderselo.
Siamo i primi a ripartire. Gli altri, ancora in pigiama, se la prenderanno un po' con calma.
Il rientro non è stato dei più semplici. L'influenza è in corpo e mi fa male di tutto e un vento trasversale proveniente dal mare ci accompagna per tutto il viaggio.
Una sosta benzina e una caffè e per pranzo il cucciolo ci accoglie a braccia aperte.

Tanti ricordi da aggiungere e 701km in più sul contachilometri della moto.
Anche questa volta è stato un vero piacere.









venerdì 30 dicembre 2011

° da Arezzo a Città di Castello (28.12.2011)

5gg di ferie. Uno è tutto mio.
Il 28 si esce in moto e a rispondere all'appello sono Massimiliano "Ultimo" da Siena, Simone "Diabolik" da Pisa e Francesco "Friduck" da Bologna.
A mezzanotte del 27 finalmente riusciamo a confermare un mezzo appuntamento per le 11.00 ad Arezzo. Punto la sveglia alle 7.00, un'occhiata al meteo e si scende in garage consapevoli del fatto che sarà una bellissima giornata assolata ma, a Roma la temperatura è di 0 gradi e ad Arezzo l'iPhone dice che ce ne sono -3. Bene :)
Alle 8.00 sono in sella e la prima sosta avviene dopo ben 8km. Distributore di benzina sulla RM-FCO. Che freddo. Caffè, cornetto, pipì e benzina ... si riparte.
e c'è il calore del motore che viene su :)
Ho passato tutta la serata per cercare un buon itinerario per raggiungere Arezzo evitando l'autostrada ma niente. 4 ore e mezza uscendo ad Orte e oltre 3 ore e mezza uscendo ad Orvieto. La decisione è molto semplice, tutta autostrada fino ad Arezzo e poi le curve le farò con i miei amichetti.
Man mano che i km passano il freddo si fa più intenso ma non mi interessa più di tanto. Sono in moto!
Un'altra sosta benzina e arrivo ad Arezzo con un 20min. di anticipo. Mi fermo in un bar a Battifolle, un paesino proprio all'uscita dell'autostrada.
Un tè caldo e contatto gli altri che ovviamente sono in ritardo sulla tabella di marcia.
Fermo non ci sto. "Vi vengo in contro". E dopo una serie di messaggi ci diamo appuntamento a Montevarchi. Una controllata alla cartina e decido la strada da fare. Giro, giro e ti rigiro e dopo una ventina di minuti mi ritrovo di nuovo davanti al bar di Battifolle.
"Mavaccacare...!!!" Ora sono io quello che rischia di far tardi. Autostrada ed in 10min. ecco le altre 3 moto ferme al distributore di benzina. L' R1200GS con 120.000km all'attivo di Ultimo, la fiammante Multistrada 1200 con pochi km sul groppone di Diabolik e l'obsoleta Multistrada 1100 di Friduck :)
Simone, Massimiliano e Francesco
"Dove si va? ... considerando che si è deciso per l'Umbria?"
"Andiamo a rompere le scatole a Melck".
Telefono non raggiungibile, messaggino su Facebook e si parte lo stesso destinazione Città di Castello. Impostiamo il navigatore con "strade tortuose" e iniziamo a giocare :)
"Bello, bello, bello..." Questo "strade tortuose" del Tom Tom è fantastico.
Il percorso preciso lo vedete nella cartina anche perchè da raccontare è un pò complicato. Una marea di curve una dietro l'altra. Le indicazioni stradali che ti dicevano di girare a dx e il Tom Tom che diceva a sx. Fondamentale per un GIRO in moto :)
Il sole c'è, la temperatura sale un pò, le curve sono lì sotto le ruote, la compagnia è lì davanti ... cosa mi manca? Andiamo avanti come treni facendo attenzione alle curve in ombra. Le strade non sono pulitissime e il giaccio è sempre lì pronto. 
Una sosta pipì grazie a Simone che non sa seguire le indicazioni del navigatore, una sosta foto e arriviamo a Città di Castello. Melck è desaparesido e non ci resta altro che cercare un localino dove poter mettere qualche cosa in corpo. Le pancette ci sono e con qualcosa bisogna pur riempirle.
Entriamo in città, parcheggiamo i cavalli e ci incamminiamo in cerca di cibo. Ops, menù fisso a 13,oo€. Perfetto. Buon appetito a tutti :)
Quattro risate, le solite cavolate, qualche argomento serio e il pranzo passa in un attimo. Abbiamo iniziato tardi e le nostre città natali non sono poi così vicine.
Torniamo alle moto, qualche pacca sulle spalle e via. Ci si divide subito. Ultimo e Diabolik a sx con il navigatore impostato su "strade tortuose" e io e Friduck in cerca dell'E45. Lui verso nord e io verso sud.
Il freddo e l'umidità aumenta km dopo km. Il sole se n'è andato e Roma si avvicina sempre più.
Arrivo a casa completamente gelato ma con oltre 650km in più nel cuore.

L'ultimo giro del 2011 l'abbiamo messo nel cassetto.
Ora vediamo quando riusciremo a tirar fuori il primo del 2012.



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